Dreams

Oh my life is changing everyday, in every possible way.
And oh my dreams, it’s never quite as it seems, never quite as it seems.
La dolce voce irlandese di una cantante che se ne è andata troppo presto – perché è sempre troppo presto – accompagna i miei passi nel sole basso di un pomeriggio come altri. Continua a leggere

Verdammt, wir leben noch

Capita a tutti di cadere.

Un archetto chiuso male, un tronco visto all’ultimo, un fatale tentativo di doppia entrata in singolo possono essere tra le cause più comuni del bagnetto nel fiume. Se poi è dicembre inoltrato, il trauma della caduta segnerà ogni passo, mentre prossimo all’ipotermia rincorri gocciolante la barca, in calzini sull’argine. Continua a leggere

Il cinghiale e la gazzella

Ebbene sì, ogni mattina una gazzella master si sveglia e sa che dovrà andare a lavorare, fare la spesa, passare dal commercialista, accompagnare i figli sotto la pioggia in mezzo al traffico, preparare la cena, piantare in asso il compagno – o la compagna – con la promessa di una serata futura dedicata solo al suo stretching e infine correre ad allenarsi, spesso sotto l’occhio impietoso dei giovani leoni affamati, che se ti mostrano i denti, ricordalo, non sempre potrebbe essere un sorriso. Continua a leggere

Frammenti di un discorso amoroso per un compagno di squadra immaginario

Questi sono gli screenshot che testimoniano tutta la sofferenza, lo stalkeraggio, la follia di una notte insonne. L’attesa di un cenno, la speranza di un ritorno. Continua a leggere

Bardolino Mon Amour – ovvero le cose che ho imparato quest’anno

Adoro la regata di ottobre a Bardolino. Per l’organizzazione, seria nelle cose importanti, accurata in quelle sfiziose: da Bardolino si torna con le gambe che fanno male per la gara, ma anche con i postumi della sbronza, perciò se ci andate, trovate qualcuno che guidi al posto vostro e non prendete impegni importanti per il giorno dopo. Continua a leggere