Bardolino Mon Amour – ovvero le cose che ho imparato quest’anno

Adoro la regata di ottobre a Bardolino. Per l’organizzazione, seria nelle cose importanti, accurata in quelle sfiziose: da Bardolino si torna con le gambe che fanno male per la gara, ma anche con i postumi della sbronza, perciò se ci andate, trovate qualcuno che guidi al posto vostro e non prendete impegni importanti per il giorno dopo. Continua a leggere

Nel boschetto della mia fantasia

L’essere umano, ci insegnano i manuali di psicologia, ha dei bisogni, che si suddividono in primari e secondari; e così anche la canottiera. La soddisfazione dei bisogni primari risulta talvolta, per quest’ultima, più complessa di quanto non appaia. A scelta nell’ordine: Continua a leggere

Ore 10: calma piatta

Un film il cui titolo originale era Dead calm e, giuro, non so perché ne sono a conoscenza. Ricordo vagamente una coppia su una barca in mezzo all’oceano, l’assenza di vento e un pazzo scatenato che, per qualche motivo recondito e inaccessibile, vuole accoppare tutto ciò che incontra. Continua a leggere