50 sfumature di remoergometro

 Va bene, lo sappiamo tutti: la barca sta al remoergometro come il Vero Amore sta alla pratica dell’onanismo. Se preferite il remoergometro alla barca, quindi, non sta a noi giudicarvi; tuttavia, vi dobbiamo avvertire: forse qualche piccola deviazione potreste averla. Visto che non siamo moraliste, riteniamo che ogni deviazione abbia il suo perché, almeno nella fantasia e finché non lede i diritti umani; il che – pensandoci – è precisamente il caso del remoergometro.

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Ore 10: calma piatta

Un film il cui titolo originale era Dead calm e, giuro, non so perché ne sono a conoscenza. Ricordo vagamente una coppia su una barca in mezzo all’oceano, l’assenza di vento e un pazzo scatenato che, per qualche motivo recondito e inaccessibile, vuole accoppare tutto ciò che incontra. Continua a leggere

Row’s Anatomy – parte 3

Le mani.
Se siete arrivati su questo blog e state continuando a leggere, significa con ogni probabilità che anche voi siete affetti dalla malattia del canottaggio e non sarà quindi il caso di diffondersi in descrizioni splatter di come si riducono le mani già a partire dal secondo allenamento e degli atroci dolori che provocano i calli verso la fine della seduta, quando cominciano ad arrotolarsi su se stessi.  Continua a leggere

Row’s Anatomy – parte 2

Mentre McDreamy e McSteamy se la ridono al nostro cospetto ignari del loro trapasso televisivo, proseguiamo il nostro viaggio culturale sull’anatomia del canottaggio master:

Gli addominali.
Finché non vi è osservazione diretta dell’addome sotto al body (riservata alle sole compagne di spogliatoio e al medico di guardia dopo i 10×1500) gli addominali di Schrödinger possono essere considerati allo stesso tempo vivi e morti, Continua a leggere