È pieno giorno quando ti fanno salire in barca.
Il vento sferza le rive e le boe oscillano sulle onde, mentre il timore si disegna sulle labbra tese e sui muscoli al lavoro per far uscire le pale dall’acqua. Sei lì in mezzo, hai quasi paura che il lago ce l’abbia con te, oggi; invece è così che va, di giorno, soffia e si agita quando c’è confusione, non l’ha mai sofferta, credi a noi. Passano i secoli e ora come allora ha mantenuto il vizio. Continua a leggere