Ricordiamoci chi siamo

“Ma tu porti via la maglietta degli europei?”
“Si”
“E quella delle nazionali?”
“Certo! Ricordiamoci chi siamo!”
In mezzo alla confusione del giorno della partenza, in mezzo all’ansia di dimenticare qualcosa a casa – fosse mai la testa – basta un messaggio a far scattare quell’interruttore interno che credevi di non trovare più, neanche a tastoni nel buio. Continua a leggere

La valigia della canottiera

Amiche, Bled si avvicina.
Sappiamo tutte quanto sia importante presentarsi preparate ai grandi appuntamenti. Siamo certe, perciò, che nessuna di noi ha trascurato i presupposti fondamentali della preparazione di un mondiale, quelli che riguardano l’aspetto atletico, tecnico e psicologico. Continua a leggere

Filastrocca del master provetto

Filastrocca del master provetto,
quando molla un colpo muore un coniglietto,
ma se entra in acqua con piglio cattivo
vince la gara e il coniglio resta vivo. Continua a leggere

Fuori programma

Devo ricordarmi di ringraziare Christine quando torniamo, è stata un’ottima idea, anche se non credevo facesse tutto questo caldo. Il vestito blu di Liz si muove morbido e ritmato qualche passo avanti a me. Dopo trentacinque anni è ancora bellissimo.
Lei è ancora bellissima.  Continua a leggere

Row’s Anatomy – parte 1

Un titolo perfetto ma dal dubbio inglese, se solo avessimo un ascensore tra il cantiere e gli spogliatoi. Purtroppo a fine allenamento abbiamo le scale che, gradino dopo gradino, ricordano a noi canottiere (ma forse anche a voi maschi) la sostanza di cui sono fatti i sogni, dal basso verso l’alto: Continua a leggere

Una barca tutta per sé

Ho visto pochi giorni fa, su un podio mondiale le compagne giovani di spogliatoio.
Conosco il loro impegno, la loro tenacia: sfilano ogni giorno davanti ai miei occhi con le loro palate meticolose, una identica all’altra, perfette; con i loro occhi seri, i loro sorrisi splendenti.
Usiamo spesso, parlando di canottaggio, la parola sacrificio: Continua a leggere