Ovvero l’angolo morto, l’angolo cieco.
Una porzione di spazio e di tempo in cui l’occhio non arriva. Può essere fatto di pochi gradi nei 360 dell’angolo giro, o di pochi decimi nel minuto secondo del finale di palata, resta il fatto che come la metti, una volta ogni tanto l’angolo morto ti frega.
Ti fa spezzare i remi contro un ostacolo non avvistato, ti fa cozzare la prua contro un pilone del solito ponte, che mica l’hanno spostato, è sempre rimasto dov’era e com’era. Ti fa perdere il contatto con l’avversario quando ti supera, ti fa mal gestire la direzione nonostante le boe, che a mezzogiorno con sole e vento contro mica le vedi, dove stanno.
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Giro di fondo sopra i massimi sistemi
Diciamoci la verità, siamo fuori allenamento.
Possiamo ancora dare carne a qualcuno ma nel nostro intimo il tarlo del senso di colpa ci sta divorando l’anima lignea e masochista coltivata in anni di spietata lotta contro noi stessi.
Alla fine si riassume tutto nella motivazione e la domanda sorge spontanea.
Perché remiamo?
Manifesto del Master Impavido
Il Master Impavido non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno. Senza Canottaggio, egli è nulla.
Il Master Impavido non ha paura dell’alternarsi delle stagioni o del susseguirsi delle annate: egli affronta freddo, caldo, gelo, afa con imperturbabile senso di appartenenza a qualcosa che va oltre la propria prua. Continua a leggere
Buoni propositi 2020
Parafrasando altre liste di buoni propositi che stanno girando in questi giorni, anche noi abbiamo pensato di riesumare i nostri e di fare qualche adattamento… Buon 2020 a tutti! Continua a leggere
Bardolino 3.0
Non esiste un modo semplice per dirlo. Abbiamo provato a passare oltre, a provarne altri, a guardarlo con occhi estranei. Niente, Bardolino resta il nostro campo di gara preferito, la nostra meta annuale, il vino che non puoi mancare di assaggiare, per quante cantine tu abbia visitato. E sicuro ne hai visitate parecchie. Se ci avete letto dall’inizio del nostro percorso, saprete che ci è caro per l’ospitalità, per quel senso di famiglia che ti accoglie a braccia aperte sulle rive del Garda, e perché ogni anno ci regala una cosa su cui riflettere. O due. Continua a leggere
CosmoTest delle Canottiere
E’ usanza ormai radicata, nella nostra squadra, ingannare le lunghe ore trascorse in pulmino durante le trasferte, discettando in modo minuzioso su una copia di Cosmopolitan; e sono fonte di particolare discussione gli psico-test che questa interessante rivista propone.
Così ci siamo chieste: perché non offrire anche alle nostre canottiere uno strumento di autovalutazione psichica scientificamente attendibile e soprattutto su misura per loro?
Ecco a voi un post con un sapore intensamente estivo: poiché i mezzi tecnologici a nostra disposizione non abbondano, ma soprattutto per ricreare un’atmosfera da vacanza d’altri tempi, vi invitiamo a munirvi di carta e penna e ad appuntarvi le risposte sulla vostra Settimana Enigmistica. In bocca al lupo!
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