Il cinghiale e la gazzella

Ebbene sì, ogni mattina una gazzella master si sveglia e sa che dovrà andare a lavorare, fare la spesa, passare dal commercialista, accompagnare i figli sotto la pioggia in mezzo al traffico, preparare la cena, piantare in asso il compagno – o la compagna – con la promessa di una serata futura dedicata solo al suo stretching e infine correre ad allenarsi, spesso sotto l’occhio impietoso dei giovani leoni affamati, che se ti mostrano i denti, ricordalo, non sempre potrebbe essere un sorriso. Continua a leggere

Fuori programma

Devo ricordarmi di ringraziare Christine quando torniamo, è stata un’ottima idea, anche se non credevo facesse tutto questo caldo. Il vestito blu di Liz si muove morbido e ritmato qualche passo avanti a me. Dopo trentacinque anni è ancora bellissimo.
Lei è ancora bellissima.  Continua a leggere

Una barca tutta per sé

Ho visto pochi giorni fa, su un podio mondiale le compagne giovani di spogliatoio.
Conosco il loro impegno, la loro tenacia: sfilano ogni giorno davanti ai miei occhi con le loro palate meticolose, una identica all’altra, perfette; con i loro occhi seri, i loro sorrisi splendenti.
Usiamo spesso, parlando di canottaggio, la parola sacrificio: Continua a leggere

Si comincia

“Gheto finio de spostare acqua co sta candea,

che tanto a torna dove che a gera?”
Poesia.
Le parole di mio padre risuonano come pura poesia all’ombra di un salice piangente.
Imito le sue fronde e accarezzo il bacino del Bacchiglione con le mani, annaspando nell’aria impregnata d’afa. Certo che per essere candela è candela. Torno a remare, Continua a leggere