RAPSODIA DI UNA CORSA

Ci sono giorni in cui il fiume è lontano, la barca è un miraggio attraversato da ondate di calore e impegni irremovibili, e l’allenamento è l’unico tramite terreno per chiedere all’Onnipotente la grazia di una mens sana in corpore sano. Non avendo alternative Continua a leggere

La canottiera e il suo mondo affettivo (sottotitolo: i canottieri sono delle brutte persone)

1. Lo spasimante
Viene sedotto solitamente dal fascino esotico dei calli sulle mani.
Ancora inconsapevole, ma disposto ad ogni sacrificio, subisce con un sorriso mite serate atroci in cui si analizzano minutamente i segreti dell’impalatura di un 4X o le prestazioni al remoergometro di ogni singolo componente della squadra. Continua a leggere

Si comincia

“Gheto finio de spostare acqua co sta candea,

che tanto a torna dove che a gera?”
Poesia.
Le parole di mio padre risuonano come pura poesia all’ombra di un salice piangente.
Imito le sue fronde e accarezzo il bacino del Bacchiglione con le mani, annaspando nell’aria impregnata d’afa. Certo che per essere candela è candela. Torno a remare, Continua a leggere