L’amante inglese

È tempo di morire, diceva Rutger Hauer nel famoso monologo del replicante, alla fine della sua corsa in Blade Runner. Nel pieno dei campionati italiani master questo tempo di allenamento duro, costante e appassionato, è arrivato ed è passato, lasciandoci davanti alle gare tanto attese, alla resa dei conti, alla realtà dura e cruda, quella che ci piace di più. Continua a leggere

Ricordiamoci chi siamo, ovvero l’arte di remare sulle onde

Non abbiamo bisogno di metterci una medaglia al collo per sapere chi siamo.

Ciò che siamo sta tutto qui: nel sapore di sangue di un massimale tirato da soli, in una palestra vuota; nelle mani spaccate dal freddo dell’inverno, dal sudore dell’estate; nella testa sbattuta mille volte nello stesso posto per per trovare il nostro personale senso del canottaggio, il nostro personale senso della vita. Continua a leggere