Ricordiamoci chi siamo, ovvero l’arte di remare sulle onde

Non abbiamo bisogno di metterci una medaglia al collo per sapere chi siamo.

Ciò che siamo sta tutto qui: nel sapore di sangue di un massimale tirato da soli, in una palestra vuota; nelle mani spaccate dal freddo dell’inverno, dal sudore dell’estate; nella testa sbattuta mille volte nello stesso posto per per trovare il nostro personale senso del canottaggio, il nostro personale senso della vita. Continua a leggere

Bardolino Mon Amour – ovvero le cose che ho imparato quest’anno

Adoro la regata di ottobre a Bardolino. Per l’organizzazione, seria nelle cose importanti, accurata in quelle sfiziose: da Bardolino si torna con le gambe che fanno male per la gara, ma anche con i postumi della sbronza, perciò se ci andate, trovate qualcuno che guidi al posto vostro e non prendete impegni importanti per il giorno dopo. Continua a leggere

Gocce

Bled, World Rowing Masters Regatta 2017.

Giorno 5, Ore 8.05.
Abbraccio la prua di un doppio che torna da un mille, dei due sono la fortunata che ha ancora le scarpe ai piedi e a ogni passo si infilano nel fango di una giornata appena iniziata, il mondiale più bagnato e più numeroso a memoria di master. Continua a leggere

Ricordiamoci chi siamo

“Ma tu porti via la maglietta degli europei?”
“Si”
“E quella delle nazionali?”
“Certo! Ricordiamoci chi siamo!”
In mezzo alla confusione del giorno della partenza, in mezzo all’ansia di dimenticare qualcosa a casa – fosse mai la testa – basta un messaggio a far scattare quell’interruttore interno che credevi di non trovare più, neanche a tastoni nel buio. Continua a leggere

La valigia della canottiera

Amiche, Bled si avvicina.
Sappiamo tutte quanto sia importante presentarsi preparate ai grandi appuntamenti. Siamo certe, perciò, che nessuna di noi ha trascurato i presupposti fondamentali della preparazione di un mondiale, quelli che riguardano l’aspetto atletico, tecnico e psicologico. Continua a leggere