“Ragazzi oggi singolo, muoversi”
A testa vuota metto la barca sui cavalletti, controllo la pedaliera. Il Vice arriva con dei pezzi di corda spessi 2 cm e ne lega uno sotto ad ogni scafo. A quanto pare, per il primo allenamento post-gare, la variante sarà interessante. Che culo.
“E non lamentatevi, agli agonisti fanno fare allenamento con un secchio legato sotto la barca. Curare bene la tecnica, mi raccomando” Continua a leggere
Anatomia di un vincente
Allora, scriverete un post su questi campionati italiani?
No. Però scriveremo un post sull’anatomia di un vincente. Continua a leggere
Ricordiamoci chi siamo, ovvero l’arte di remare sulle onde
Non abbiamo bisogno di metterci una medaglia al collo per sapere chi siamo.
Ciò che siamo sta tutto qui: nel sapore di sangue di un massimale tirato da soli, in una palestra vuota; nelle mani spaccate dal freddo dell’inverno, dal sudore dell’estate; nella testa sbattuta mille volte nello stesso posto per per trovare il nostro personale senso del canottaggio, il nostro personale senso della vita. Continua a leggere
È arrivata l’estate! 8 must have da portare a Candia
Canottiere, siete pronte a entrare nella stagione (remiera) più hot con la giusta dose di grinta e con il giusto outfit? Ecco a voi una guida veloce ai must have di cui proprio non potete fare a meno, soprattutto a Candia. Continua a leggere
Mille metri contro
“Bene, adesso tornate indietro per un kilometro. Fate contro a tutto carrello. Non si va ai campionati italiani senza saper fare un dannato contro.”
C’è chi saluta il gruppo, “è stato bello conoscervi”, chi suda sette body e chi parte a manetta per poi quasi imbardare, chi ce la fa e chi impreca mentalmente dopo un accorato “devo dire che vai meglio al contrario”. Continua a leggere
IN MEZZO AL LAGO – Pescate, senza data
È pieno giorno quando ti fanno salire in barca.
Il vento sferza le rive e le boe oscillano sulle onde, mentre il timore si disegna sulle labbra tese e sui muscoli al lavoro per far uscire le pale dall’acqua. Sei lì in mezzo, hai quasi paura che il lago ce l’abbia con te, oggi; invece è così che va, di giorno, soffia e si agita quando c’è confusione, non l’ha mai sofferta, credi a noi. Passano i secoli e ora come allora ha mantenuto il vizio. Continua a leggere