Rubo senza vergogna il titolo di un film ed esco allo scoperto, un coming out in piena regola dopo anni di don’t ask, don’t tell.
Mi piace il singolo.
Mi piace la severità con cui mi tratta: schietto, onesto, risposte pesanti quando non uso i dorsali, incerte quando non entro velocemente, bastarde quando mi stanco.
Solstizio di una maratona
Mood del giorno: Schif Skiff, km 9 di 15.
Ma facciamo un passo indietro. Non affannatevi a cercare nel calendario remiero nazionale o internazionale, non la troverete: la Schif Skiff (o Fake Skiff, o come preferite chiamarla), è la gara inter nos inventata dal nostro allenatore per non farci rimpiangere la cancellazione delle competizioni invernali, in primis la Silver, e per farci rimpiangere tutto il resto, dal giorno in cui abbiamo deciso di fare canottaggio, a quello in cui nostra madre ci ha messo al mondo.
Continua a leggerePsicoTest del Vogatore
E dopo il CosmoTest delle Canottiere, potevamo forse lasciare i nostri 25 lettori maschi privi di uno strumento che consentisse loro di scandagliare fin nel profondo del loro animo fino a scoprire le loro attitudini più inconfessate? Naturalmente no. Ecco a voi quindi, la versione al maschile (di coppia e di punta) del nostro test.
Cuori in lockdown #2
Ti plasmo il tempo di un niente
poi torni te stessa lasciando vedere
dentro lo scafo il riflesso di te Continua a leggere
Cuori in lockdown #1
Occhi aperti, notte fonda.
Profonda, acqua di fiume, acqua torbida del nostro, limpida del Sile, ocio alle chiuse, “voga pari” a pieni polmoni prima di finirci contro. Contro… Vienna, “mai vista una corrente così”, neanche a Londra… Il freddo in pregara mio Dio, allineati come lame sul Tamigi, ma non era il ghiaccio di San Giorgio: “tenete i guanti o le mani si attaccano ai remi” e poi Via! Continua a leggere
Manifesto del Master Impavido
Il Master Impavido non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno. Senza Canottaggio, egli è nulla.
Il Master Impavido non ha paura dell’alternarsi delle stagioni o del susseguirsi delle annate: egli affronta freddo, caldo, gelo, afa con imperturbabile senso di appartenenza a qualcosa che va oltre la propria prua. Continua a leggere