Puntuale come la sirena del via, anche quest’anno vi ricordiamo che, per ogni canottiere che parte bene, un canoista rimane indietro. Buon 2019! Continua a leggere
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Fuori dalla scatola
Mejo secondi dadrio calcossa che primi davanti a gnente.
Come scusa?
Dammi un attimo che ti spiego. Nel frattempo guarda giù. Vedi che cagnara? Pensare che li avevo appena sistemati. Ti dico dove vanno, che in due facciamo prima. Dunque. Continua a leggere
Ti Porto Io
A un anno da Bardolino Mon Amour, ho pensato e ripensato a un remake di quel post. Avrei potuto inventare qualsiasi escamotage dalla facile ironia, che qui non manca mai. Continua a leggere
Mi manca il titolo
Niente, non riesco a remare.
Da quanto?
Non lo so… un mesetto.
Capisco. Sai cosa dovresti fare?
Cosa?
Dovresti provare a remare.
Ed è in questo preciso istante che scatta il dubbio di aver sbagliato numero, e che dall’altra parte non abbia risposto la mia blogger di fiducia ma la Dott.ssa Arcazzo. Di nome Grazia. Continua a leggere
Legami
“Ragazzi oggi singolo, muoversi”
A testa vuota metto la barca sui cavalletti, controllo la pedaliera. Il Vice arriva con dei pezzi di corda spessi 2 cm e ne lega uno sotto ad ogni scafo. A quanto pare, per il primo allenamento post-gare, la variante sarà interessante. Che culo.
“E non lamentatevi, agli agonisti fanno fare allenamento con un secchio legato sotto la barca. Curare bene la tecnica, mi raccomando” Continua a leggere
Ricordiamoci chi siamo, ovvero l’arte di remare sulle onde
Non abbiamo bisogno di metterci una medaglia al collo per sapere chi siamo.
Ciò che siamo sta tutto qui: nel sapore di sangue di un massimale tirato da soli, in una palestra vuota; nelle mani spaccate dal freddo dell’inverno, dal sudore dell’estate; nella testa sbattuta mille volte nello stesso posto per per trovare il nostro personale senso del canottaggio, il nostro personale senso della vita. Continua a leggere