Solstizio di una maratona

Mood del giorno: Schif Skiff, km 9 di 15.

Ma facciamo un passo indietro. Non affannatevi a cercare nel calendario remiero nazionale o internazionale, non la troverete: la Schif Skiff (o Fake Skiff, o come preferite chiamarla), è la gara inter nos inventata dal nostro allenatore per non farci rimpiangere la cancellazione delle competizioni invernali, in primis la Silver, e per farci rimpiangere tutto il resto, dal giorno in cui abbiamo deciso di fare canottaggio, a quello in cui nostra madre ci ha messo al mondo.

Continua a leggere

Cuori in lockdown #1

Occhi aperti, notte fonda.
Profonda, acqua di fiume, acqua torbida del nostro, limpida del Sile, ocio alle chiuse, “voga pari” a pieni polmoni prima di finirci contro. Contro… Vienna, “mai vista una corrente così”, neanche a Londra… Il freddo in pregara mio Dio, allineati come lame sul Tamigi, ma non era il ghiaccio di San Giorgio: “tenete i guanti o le mani si attaccano ai remi” e poi Via! Continua a leggere

Manifesto del Master Impavido

Il Master Impavido non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno. Senza Canottaggio, egli è nulla.

Il Master Impavido non ha paura dell’alternarsi delle stagioni o del susseguirsi delle annate: egli affronta freddo, caldo, gelo, afa con imperturbabile senso di appartenenza a qualcosa che va oltre la propria prua. Continua a leggere

Buoni propositi 2020

Parafrasando altre liste di buoni propositi che stanno girando in questi giorni, anche noi abbiamo pensato di riesumare i nostri e di fare qualche adattamento… Buon 2020 a tutti! Continua a leggere

Bardolino 3.0

Non esiste un modo semplice per dirlo. Abbiamo provato a passare oltre, a provarne altri, a guardarlo con occhi estranei. Niente, Bardolino resta il nostro campo di gara preferito, la nostra meta annuale, il vino che non puoi mancare di assaggiare, per quante cantine tu abbia visitato. E sicuro ne hai visitate parecchie. Se ci avete letto dall’inizio del nostro percorso, saprete che ci è caro per l’ospitalità, per quel senso di famiglia che ti accoglie a braccia aperte sulle rive del Garda, e perché ogni anno ci regala una cosa su cui riflettere. O due. Continua a leggere