Cuori in lockdown #2

Ti plasmo il tempo di un niente
poi torni te stessa lasciando vedere
dentro lo scafo il riflesso di te
che bagni i ricordi, li odoro, mi sfiora
una goccia salata le labbra increspate.

Sudore di mille fatiche
si muta in poesia di una rara bellezza
tanto raro è quel gesto perfetto
che mai si ripete uguale a se stesso.

E in simbiosi col tuo divenire
anch’io muto per un battito d’ali
e divento sentire leggero
per il tempo di un niente.

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