A chi non è mai successo? Abbiamo sfiorato lo scompenso cardiaco solo per compiacere il nostro allenatore, che ci ha proposto un menu a base di 750 massimali. Ci piace tanto dire che l’abbiamo fatto per lui, ma la verità è che adoriamo autoinfliggerci questo genere di tormenti, per motivi psichici da noi a lungo analizzati e per i quali rimandiamo alla lettura di altri post.
Abbiamo poi assolto i doveri di amicizia, con lunghe chiacchiere sotto la doccia o davanti all’asciugacapelli, indugiando a lungo in attività che raramente ci possiamo concedere nella corsa quotidiana, come metterci il balsamo nei capelli o darci la crema idratante senza tralasciare un solo centimetro del nostro corpo. Ora il momento di staccarci dal ventre caldo e accogliente dello spogliatoio è arrivato, non possiamo proprio più rimandare, e siamo costrette ad uscire e andare per le strade del mondo, sulle nostre gambe ancora tremanti per lo sforzo. Continua a leggere