Canottiere, siete pronte a entrare nella stagione (remiera) più hot con la giusta dose di grinta e con il giusto outfit? Ecco a voi una guida veloce ai must have di cui proprio non potete fare a meno, soprattutto a Candia.
- Felpa societaria
Non può mancare nel vostro outfit la felpa societaria, un vero capospalla che darà carattere al vostro look in ogni occasione e con ogni meteo. Morbida e avvolgente sotto il k-way nelle trasferte invernali, gettata con noncuranza sulle spalle in quelle estive, a distogliere l’attenzione dall’increscioso body societario e soprattutto dal suo contenuto. La sera si indossa maliziosamente aperta, a lasciar intravedere il nastro tricolore del più intrigante tra i bijoux: perfetta per una cena romantica (con tutta la squadra), se vi sentite seducenti ma non volete scoprire subito le vostre carte.
- Leggins bucati
Dimenticate il denim ripped, sfrangiato o sabbiato: i leggins sono la nuova frontiera del fashion, sbiaditi ad arte e strappati nei punti giusti: all’altezza dell’anca (impatto con scalmo di barca sui cavalletti) o della caviglia (impatto con scalmo di barca sul pontile). E’ importante che lo strappo sia ad L e che sotto lo strappo si affacci una ferita lacero-contusa, per un mood sottilmente sadomaso.
- Scarpe da pontile
Nell’outfit la scarpa è regina. Nell’attesa di infilarci, è proprio il caso di dirlo, in punta di piedi, in una scarpetta n. 48, puzzolente e con i velcri che non tengono – gli allenatori ci hanno fatto fare ore di remoergometro senza lacci proprio per addestrarci a questo – la scelta della scarpa da pontile è cruciale. Se pensate di optare per le infradito, nella speranza di uniformare l’inqualificabile abbronzatura, sappiate che si tratta di un grave errore di stile e di strategia: a parte il rischio di scivolare durante il trasporto del preziosissimo scafo, lo stacco cromatico a livello della caviglia è uno dei trend più sexy della stagione. Si porta con le gambe impeccabilmente tese in finale. Vostra alleata per un’abbronzatura effetto colorblock sarà perciò la scarpa da pontile, scelta strategicamente tra gli avanzi della scarpiera: ancora abbastanza solida da non tradirvi, sufficientemente brutta da non rimpiangerla quando spingendovi con il remo la farete cadere in fiume.
- Portabanana di plastica
Sorprendente e multitasking, è il più esclusivo degli accessori. Alleato prezioso contro la fame e la carenza di potassio, ravviverà anche l’outfit più scontato.
- Spessori sartoriali
Sì agli spessori, in tutte le nuances e i materiali più trendy. Oltre alla versione basica in schiuma, i nostri preferiti sono quelli pelosi in cavallino ecofriendly o in feltro, con grafismi etno-chic. Usateli tutti insieme, privilegiando gli accostamenti più inediti: il vostro tiro in acqua sarà finalmente “all’altezza”, ma soprattutto vi regaleranno un’allure da vera “principessa sul carrello”.
- Zainetto portatutto
Un classico che non ha età. Sceglietelo leggero e capiente, in un tessuto tecnico ma cool, che asciughi in fretta. Uno scrigno per racchiudere tutti i vostri segreti più preziosi: integratori salini miracolosi, barrette energetiche esplosive e calzini usati, che vi accompagneranno da una trasferta all’altra (sempre gli stessi, ormai decomposti). Qualunque cosa ci mettiate dentro, comunque, sappiate che si bagnerà, poi si seccherà, poi si bagnerà, fino alla completa mummificazione.
- Portacarta di identità stagno
In cima alla wish list, è il distintivo della canottiera d’esperienza: impossibile acquistarlo, va guadagnato partecipando alle gare che contano. Da sfoggiare con orgoglio sul pontile, ricordatevi di toglierlo in barca se non volete rimanere aggrovigliate in un nodo inestricabile, secondo una tendenza bdsm molto in voga, ma alla voga decisamente poco funzionale.
- Set di chiavi
La linea è iconica, le forme minimaliste, l’attitudine rude e sofisticata insieme. Oggetto del desiderio prezioso e moderno, il set di chiavi, meglio se completato da una piccola cassetta di rondelle, dadi e galletti, si veste di dettagli in raso o in pelle, di ispirazione romantica o fetish. L’insieme, unico e riconoscibile, aiuterà ogni componente del set a tornare a casa dopo essere stato prestato. In caso di smarrimento, invece, il tenace canottiere avrà la possibilità di ingraziarsi la canottiera passando in ferramenta.
Perché si sa, una dieci è per sempre.