È pieno giorno quando ti fanno salire in barca.
Il vento sferza le rive e le boe oscillano sulle onde, mentre il timore si disegna sulle labbra tese e sui muscoli al lavoro per far uscire le pale dall’acqua. Sei lì in mezzo, hai quasi paura che il lago ce l’abbia con te, oggi; invece è così che va, di giorno, soffia e si agita quando c’è confusione, non l’ha mai sofferta, credi a noi. Passano i secoli e ora come allora ha mantenuto il vizio. D’altronde, devi fare solo 500 metri, se ce l’hanno fatta loro puoi farcela anche tu, che ora ti guardi intorno. Si vede da come ci scruti, che lo sai, si vede da come cogli la luce che scende giù dai pendii, che stai pensando a lei, prima di arrivare alla partenza.
E allora, qualsiasi sia il tuo nome, chiudi gli occhi e attendi per un istante la notte di un altro nome.
È notte quando ti fanno salire in barca.
Sta succedendo davvero, per un momento non ricordi più la catena di eventi che ti ha portata lì, in mezzo al lago, di notte al buio, costretta a lasciare quanto hai di più caro. Un’onda lunga attraversa l’acqua e ti fa aggrappare al bordo, la barca prende direzione, si gira. D’un tratto hai davanti il tuo mondo. E quel piccolo pezzo di mondo ha davanti te. Il campanile silenzioso, gli alberi, i viottoli del paese, e noi, quei monti che tanto ami. Siamo tutti protesi verso il lago, ora, verso i tuoi occhi, lucidi di sconforto e di smarrimento.
È notte quando ti fanno salire in barca, Lucia.
Non badare alle ombre scure, non girare lo sguardo verso chi ti costringe altrove; asciuga le lacrime e guarda noi. Guardaci.
Siamo qui, siamo tutti attorno a te e non andiamo da nessuna parte.
Sappiamo che per te c’è dell’altro ancora, che quando tornerai la vita ti avrà toccato nel profondo, e che il lago sarà radioso e calmo.
Aggrappati alla barca, Lucia, e non temere.
È pieno giorno quando ti fanno salire in barca, ti mandano alla partenza e in mezzo a un vento dannato cominci a vogare con tutte le tue forze.
Non ce la fai? Ma certo che ce la fai, si vede da come lotti, che ce la farai.